Per i credenti riprende, tra qualche settimana, il percorso verso la Pasqua di Resurrezione di Gesù. Si tratta di entrare nel cuore pulsante della nostra fede. La Pasqua, infatti, da’ il senso vero del nascere, del vivere, del morire nostro e di ogni creatura portandoci alla gioia di partecipare alla vita immortale e gloriosa di Cristo. Per arrivarci bene abbiamo bisogno della Quaresima (40 giorni di preparazione alla Pasqua). Si tratta di un cammino di fede che ci ripropone come modello Gesù; è il tempo favorevole per seguirlo con fiducia e desiderare di imitarlo, cercando di amare con sincerità chi ci è vicino, cominciando sempre dai nostri cari. Anche e soprattutto quando costa ed è difficile. Anche quando domanda il perdono da offrire e da ricevere. Il tempo quaresimale è un itinerario che richiede impegno costante nelle piccole cose quotidiane. E’ uno sforzo a compiere il nostro dovere di ogni giorno: a scuola, in famiglia, in parrocchia, sul posto di lavoro, nella società con senso di responsabilità, sicuri che il nostro contributo, piccolo o grande che sia, farà del bene non solo a noi stessi ma anche a chi lo riceve. La Quaresima invita all’ ascolto più frequente della Parola di Dio e alla preghiera. Troveremo nella nostra giornata un momento di riflessione e di silenzio per stare con Dio, che vi vuole bene. I mezzi non ci mancano: sono tante le “App” che offrono spunti di meditazione. La Quaresima è tempo di penitenza e di digiuno, di solidarietà e di carità. Ci impegneremo a staccarci maggiormente dalle cose e a condividere con chi ha meno di voi? Arriveremo alla Pasqua rinnovati interiormente, ringiovaniti nel cuore, sbocciati alla Primavera dello Spirito.

Don Giancarlo, in cammino verso la Pasqua.