Ogni anno, come del resto in tante altre parrocchie, viene allestito “IL PRESEPE”, grazie anche agli appassionati che ogni anno si cimentano nella preparazione , senza presunzione alcuna, ma nella consapevolezza di tramandare una “cultura cristiana” facendo rivivere in coloro che lo visitano,  il momento della nascita  del Signore, sia essi bambini o adulti.

BREVE STORIA

Dal 1978 al 1990 viene riportata una piccola documentazione fotografica (ciò che è stato possibile reperire). Mancano tanti anni alla raccolta in considerazione che il Presepe veniva sempre realizzato fin dal 1950.
Dal 2006 al 2012 è stato allestito nel Chiostro della Nuova Chiesa dove nell’angolo centrale veniva predisposto un palco triangolare di circa 15 mq. In questo periodo i personaggi primari erano statue completamente in gesso, che oscillano da 80 a 50 centimetri di altezza; queste, più volte restaurate con cura, risultano acquisite dalla Parrocchia nei primi anni ’50.
Nel 2013 è stato allestito in una stanza nel sottochiesa, con una struttura fissa di circa 30/35 mq. dove vi è intenzione di lasciarlo montato  e di anno in anno cambiare paesaggio e collocare di volta in volta anche con personaggi in movimento. I personaggi presenti sono stati cambiati nel primo piano e nei successivi con statuette da 30, 18, 13, 10 cm.
Le tecniche di allestimento (ambientazione, paesaggio, sfondo, piante, ruscelli, illuminazione, ecc.) continueranno  a cambiare di anno in anno per scelta ben precisa, usando qualsiasi tipo di materiale “povero” fino alle sofistificazioni moderne come “alba, giorno, tramonto, notte” , “suoni, rumori, musiche” tramite una centralina,  e anche l’uso delle “fibre ottiche” per la rappresentazione delle stelle.

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Anni Precedenti

24-04-2018 Liturgia della settimana

Servizio offerto da: La Liturgia della Settimana, preparata dai giovani monaci del monastero di S.Vincenzo Martire, Bassano Romano (VT)
At 11, 19-26; Sal.86; Gv 10, 22-30. ||| Ricorreva, in quei giorni, a Gerusalemme la festa della Dedicazione. Era inverno. Gesù camminava nel tempio, nel portico di Salomone. Allora i Giudei gli si fecero attorno e gli dicevano: «Fino a quando ci terrai nell'incertezza? Se tu sei il Cristo, dillo a noi apertamente».
Gesù rispose loro: «Ve l'ho detto, e non credete; le opere che io compio nel nome del Padre mio, queste danno testimonianza di me. Ma voi non credete perché non fate parte delle mie pecore. Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono. Io do loro la vita eterna e non andranno perdute in eterno e nessuno le strapperà dalla mia mano. Il Padre mio, che me le ha date, è più grande di tutti e nessuno può strapparle dalla mano del Padre. Io e il Padre siamo una cosa sola».

Santi del Giorno

San Fedele da Sigmaringen Sacerdote e Martire

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